Forche e prolunghe per carrelli elevatori: guida alla scelta

Forche e prolunghe devono essere scelte partendo dai dati del carrello elevatore e dal carico, non soltanto dalla lunghezza desiderata. Classe di aggancio, sezione, portata, baricentro e stato della piastra portaforche devono essere compatibili. Un errore di misura può impedire il montaggio o compromettere la sicurezza della movimentazione.

Identificare la classe di aggancio

Molti carrelli utilizzano forche con aggancio FEM, ma esistono classi e configurazioni differenti. La classe dipende dalle dimensioni della piastra e dal tipo di aggancio. Prima dell’ordine bisogna leggere i dati disponibili sul carrello e sulle forche esistenti oppure effettuare le misurazioni previste dal produttore.

Le denominazioni FEM 2, 3 o 4 e le varianti A o B non sono intercambiabili. L’altezza della piastra, la posizione degli agganci e la distanza di riferimento devono corrispondere.

Come misurare una forca

Le misure principali sono lunghezza, larghezza e spessore. La lunghezza si rileva normalmente dalla parte interna del tallone fino alla punta. Larghezza e spessore vanno misurati sul braccio verticale e orizzontale secondo le indicazioni del costruttore. Devono essere controllati anche aggancio superiore, fermo, aggancio inferiore e compatibilità con il sistema di traslazione, se presente.

Non bisogna basarsi soltanto sulla forma visiva: due forche simili possono avere portate e geometrie differenti.

Portata della coppia e baricentro

La portata è normalmente riferita alla coppia di forche e a un determinato baricentro del carico. Allungare il carico o spostarlo in avanti aumenta il momento applicato e può ridurre la capacità residua del carrello. La portata delle forche non sostituisce quindi quella indicata sulla targhetta del mezzo e dell’eventuale attrezzatura montata.

Le due forche devono avere caratteristiche compatibili e lavorare come coppia. Componenti deformati, criccati o con usura anomala devono essere esaminati da personale competente.

Quando utilizzare le prolunghe

Le prolunghe aumentano la superficie di appoggio per carichi lunghi o pallet fuori standard, ma non trasformano il carrello in un mezzo con maggiore portata. Devono essere compatibili con sezione e lunghezza delle forche di base, bloccate con il sistema previsto e utilizzate entro i limiti dichiarati dal produttore.

Prima dell’acquisto bisogna verificare il rapporto consentito tra prolunga e forca, la distribuzione del carico e la nuova posizione del baricentro. Non sono ammesse modifiche artigianali, saldature o sistemi di fissaggio improvvisati.

Controlli prima dell’ordine

  • Marca, modello e targhetta del carrello.
  • Classe e tipo di aggancio.
  • Lunghezza, larghezza e spessore della forca.
  • Portata della coppia e baricentro dichiarato.
  • Peso, dimensioni e stabilità del carico.
  • Eventuale traslatore o altra attrezzatura montata.
  • Limiti specifici previsti per le prolunghe.

Consulta le forche e prolunghe per carrelli elevatori Starlifter. Prima di confermare l’ordine, confronta tutte le misure con la documentazione del mezzo.

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